https://www.milanotoday.it/eventi/mostra-leonardo-gambini.html
https://www.mentelocale.it/milano/eventi/61048-visible-and-invisible-mostra-leonardo-gambini.htm
https://www.eventiesagre.it/Eventi_Mostre/21166137_Winarts+Milano.html


























http://www.arte.it/calendario-arte/latina/mostra-leonardo-gambini-primary-structures-36611
PRIMARY STRUCTURES – LEONARDO GAMBINITra superfici di colore saturo, geometrie e rigide bande cromatiche, Leonardo Gambini mette inscena il suo mondo. In “Primary Structures” alla LM Gallery, si dispiega una moltitudine di laoriche dialogano tra loro attraerso infinite combina!ioni di solu!ioni cromatiche essen!iali e formegeometriche pure, che si approcciano con il pubblico in modo solo apparentemente algido. “onostante l#esplosiit$ dei colori, sono netti e definiti i bordi taglienti delle lastre e del supporto,che %ui si smateriali!!a per un abbandono definitio del medium tradi!ionale %uale la tela. L#artistasi riolge ad un materiale moderno ed industriale& il ple’iglas. (reddo e pre!ioso, il metacrilato permette di uscire dagli angusti limiti dei generi tradi!ionali, operando al di fuori della corniceistitu!ionale dell#arte bidimensionale. Superando le arie sfumature di significato di uno deimateriali prediletti nel panorama dell#astra!ione minimalista, le teche %uasi inisibili di Gambinisfondano la rigidit$ apparente del sistema strutturalista delle sue opere per aprirsi alle infinite possibilit$ della trasparen!a. )uesto annullamento dello spa!io rende fluttuanti le strisce di colore ele forme, che si emergono dalla superficie e dientano %ualcosa in pi*. +bbandonato il aloretotemico del %uadro, l#opera, pria della sua struttura canonica, dienta un puro oggetto leggero etrasparente. os-, in %uesto momento, nel white cube della galleria, le sue geometrie cromatiche sianimano di una italit$ impreista, possibile solo gra!ie all#abbandono del supporto& pi* si riduceall#essen!iale oero alle Strutture Primarie, pi* il messaggio dell#artista dienta totali!!ante e le possibilit$ espressie dientano eidenti. d / cos- che l#artista compie un ricercato laoro diindagine sull#identit$ umana e sull#infinite!!a combinatoria di ogni sistema. L#indiiduo e la societ$stessa sono composti da continui rimescolamenti degli stessi caratteri e peculiarit$, come le opere diGambini. Linee, colori puri, cerchi, %uadrati e triangoli engono accostati tra loro creando delleindiidualit$ artistiche libere dai confini della tela e trasparenti. In “Primary Structures” si approdaad un#analisi sull#identit$ dell#indiiduo attraerso l#arte e sul potere euristico della scomposi!ionestrutturale delle forme. 0 possibile rispecchiarsi in una di %ueste combina!ioni cromatiche, troare icolori, le forme e le dimensioni che pi* ci identificano nella nostra essen!a. Ma %ueste opere sonodotate anche di un carattere tridimensionale e scultoreo che le fa emergere& oltre la lastra coloratac#/ uno spa!io, un uoto. )uesta intercapedine / un#apertura erso di noi che ci comunica %ualcosadi molto profondo& bisogna lasciarsi guardare dentro, non bisogna nascondersi. Potrebbe essere%uesta una delle molteplici chiai di lettura della ricerca di Leonardo Gambini sull#identit$ oeroaer messo in mostra delle presen!e reali, trasparenti e fugaci ma anche solide e tridimensionali,dierse ma simili. +nche le forme, ridotte alla geometria pi* semplice e pura, non sono altro chel#origine della astit$ dei simboli che permeano noi e i nostri modi di esprimerci. L#artista compone e scompone %ui, daanti ai nostri occhi, il mondo e l#indiiduo, sinteti!!andolo in segni e struttureancestrali.